Antivegetative ???

Come scegliere l’antivegetativa giusta per la mia barca?

Si tratta di una vernice applicabile alla carena dell’imbarcazione mediante pennello, rullo o a spruzzo, che rilascia gradualmente un biocida ovvero un veleno, a contatto con l’acqua nella quale viene immersa, con lo scopo di mantenere lontana la flora marina.

Questa pratica è nota fin dal 400 a.C. dove i marinai dell’epoca applicavano misture di arsenico e zolfo per mantenere lo scafo libero da incrostazioni e denti di cane.

Questa fondamentale pratica è arrivata fino ai giorni nostri e la moderna tecnologia ci permette di avere un prodotto alla portata di tutti, sicuro e con il massimo rispetto possibile per l’ambiente.

Le moderne vernici antivegetative o antifouling si dividono principalmente in:

ANTIVEGETATIVE A MATRICE DURA

Si tratta di una pittura dura e permeabile a base di resine che inizia a sciogliersi lentamente una volta immersa in acqua rilasciando il “veleno” che andrà via via a scomparire nel tempo.

Il periodo di protezione di questa antivegetativa è indicativamente di 12/18 mesi.

PRO CONTRO
Forte protezione nel primo periodo di immersione Accumulo di spessore di materiale negli anni sulla carena
Massima resistenza sulla carena di scafi veloci (Oltre 25/30 nodi) Saltuariamente si dovrà procedere alla levigatura o sabbiatura della carena per eliminare i residui delle mani precedenti

ANTIVEGETATIVE AUTOLEVIGANTI o ABLATIVE

A differenza delle precedenti queste pitture hanno la proprietà, grazie alla loro matrice che si ammorbidisce una volta immersa in acqua, di rilasciare gradualmente una certa quantità di materiale sfogliandosi.

Con l’aiuto del moto dell’imbarcazione che andrà a levigare appunto la carena, verrà rilasciata una quantità di veleno offrendo una superficie sempre rinnovata e protettiva dall’attacco della flora marina.

Il rilascio microscopico di materiale antivegetativo sarà costante nel tempo e si rinnoverà ad ogni navigazione grazie all’attrito dell’acqua; sarà quindi possibile applicare uno strato di materiale maggiore per prolungare la durata della protezione e mantenere il battello in acqua per periodi più lunghi.

PRO CONTRO
Minore accumulo di pittura in carena Non è possibile l’applicazione su barche veloci anche se le più moderne antivegetative ablative possono resistere fino a 30 kn di velocità
Periodo di estensione della protezione più esteso applicando più mani
Protezione costante nel periodo di utilizzo

ANTIVEGETATIVE SPC o AUTOCONSUMANTI

Come dice il termine stesso, queste pitture hanno la proprietà di autoconsumarsi (l’acronimo SPC sta per Self Polishing Coating).

Le resine che compongono questa antivegetativa hanno la proprietà di reagire a contatto con l’acqua e di consumarsi anche a barca ferma.

Il comportamento è quindi molto simile a quello delle antivegetative ablative ma senza la necessità che la barca si muova.

La protezione di questo tipo di antifouling è quindi superiore a tutti gli altri concorrenti a scafo fermo anche se darà il meglio di se durante il periodo di navigazione.

PRO CONTRO
Maggiore protezione anche a scafo fermo in porto Non è applicabile su barche veloci oltre i 25kn
Periodo di estensione della protezione più esteso applicando più mani
Minore accumulo di pittura residua in carena
Protezione costante nel tempo

ANTIVEGETATIVE A BASE SILICONICA

Le antivegetative al silicone sono “Venom Free” ovvero non contengono veleni!

A differenza di tutti gli altri tipi di pitture antivegetative, queste ultime non rilasciano veleno durante la loro immersione in acqua ma il loro principio è quello di creare una superficie antiaderente sulla quale sarà impossibile a denti di cane e corallini di poter aderire meccanicamente. Provate voi stessi ad attaccare una striscia di nastro adesivo!

PRO CONTRO
Nessun rilascio di veleni nell’acqua Prezzo elevato
Protezione prolungata nel tempo almeno finché non si rovinerà o graffierà la superficie

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